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L’Imposta provinciale di trascrizione

28 aprile 2010 Un commento

Dal primo gennaio 1999, sono cambiate le tariffe dei passaggi di proprietà: Iet e Apiet, infatti, sono state sostituite dall’Ipt (Imposta provinciale di trascrizione).

I criteri di tariffazione sono diversi a seconda che il prezzo del veicolo sia soggetto o meno a Iva. Possono rientrare nel primo caso moltissimi degli acquisti effettuati da un privato presso un concessionario, mentre rientrano quasi sempre nel secondo le compravendite tra privati.

Veicoli soggetti a Iva

La tassa è composta da una parte fissa, pari a 150,81 euro (arrotondata a 151), e da un’eventuale maggiorazione che può variare da provincia a provincia (vedi tabella sotto) fino a un massimo del 30%, pari a 45,24 euro (arrotondati a 45).

Veicoli non soggetti a Iva

Anche in questo caso la tassa è composta da una parte fissa che però cambia a seconda della potenza della vettura e da un’eventuale maggiorazione che può variare da provincia a provincia (vedi tabella sotto) fino a un massimo del 30%.

Per le auto fino a 53 kW di potenza, la parte fissa è stabilita nella misura forfettaria di 150,81 euro (arrotondati a 151). Per quelle di potenza superiore è pari a 3,5119 euro per ogni kW. Esempio, per una vettura di 75 kW, la parte fissa è di 263,39 euro (arrotondati a 263), che possono diventare 342,41 euro (arrotondati a 342) nelle province che applicano la maggiorazione massima del 30%.


Gli aumenti provincia per provincia

Di seguito, l’elenco delle Province che hanno rincarato gli importi della IPT. Se risiedete in una di queste, aumentate le tariffe sopra riportate della percentuale indicata. I dati sono aggiornati a gennaio 2008.

PROVINCE
MAGGIORAZIONI
Agrigento, Alessandria, Ancona, Ascoli Piceno, Bergamo, Biella, Bologna, Brindisi, Catanzaro, Como, Cosenza, Cremona, Ferrara, Forlì-Cesena, Frosinone, Gorizia, Imperia, L’Aquila, Livorno, Lodi, Lucca, Massa-Carrara, Milano, Modena, Novara, Nuoro, Ogliastra, Olbia-Tempio, Oristano, Palermo, Parma, Pesaro Urbino, Piacenza, Pisa, Pistoia, Potenza, Ravenna, Rieti, Rimini, Rovigo, Salerno, Savona, Teramo, Torino, Treviso, Verbano-Cusio-Ossola, Verona, Viterbo 30%
Vercelli
29%
Perugia
26%
Crotone, Lecco, Messina, Sondrio
25%
Arezzo, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Carbonia-Iglesias, Caserta, Catania, Chieti, Cuneo, Enna, Firenze, Foggia, Genova, Grosseto, Isernia, La Spezia, Latina, Lecce, Macerata, Mantova, Medio-Campidano, Napoli, Padova, Pavia, Pescara, Pordenone, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Roma, Sassari, Siena, Siracusa, Taranto, Terni, Trieste, Udine, Venezia, Vibo Valentia, Vicenza
20%
Trapani
19,355%
Varese
18%
Ragusa
15%
Matera
10%
Aosta, Bolzano, Brescia, Prato, Trento nessun aumento

Un Commento »

  • Anonimo said:

    [...] [...]